Territorio

Alla scoperta del territorio

Villa Immacolata è incastonata fra le colline della sponda lombarda del Lago Maggiore, a circa 300 mt. di altitudine, in provincia di Varese. A metà strada tra Laveno e Luino, dista da Milano ca. 80 km. e 30 da Varese; nella vicina Svizzera, Lugano è raggiungibile in meno di un’ora in automobile. Nei dintorni vi sono paesi, monumenti e luoghi di grande interesse culturale e turistico. Vi suggeriamo qui alcune mete che gli ospiti della nostra Casa potranno facilmente raggiungere. Clicca sulle immagini per saperne di più.

In Valtravaglia

alla chiesa parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo a S. Pietro (frazione di Castelveccana).
E’ raggiungibile facilmente anche a piedi, uscendo da Villa Immacolata e scendendo sulla destra, si attraversa la frazione di

Ronchiano e si arriva sulla strada provinciale; attraversata si prende la strada che sale verso S.Pietro: il tutto in mezz’ora.

alla chiesa di S. Veronica ai piedi della Rocca di Caldè.

Dalla piazza della chiesa di S. Pietro si risale a piedi verso la Rocca, altura simbolo di questa sponda del Lago Maggiore. Il panorama è incomparabile, spazia da Locarno alle Isole Borromee, ed offre un’ampia veduta sul golfo di Caldè. Una volta arrivati alla sommità si scorge subito sotto la chiesetta di santa Veronica, raggiungibile da un agevole sentiero. Alla chiesetta si può arrivare sempre a piedi anche dalla piazza a lago di Caldè.

al centro religioso di Domo (chiesa parrocchiale, chiesa di s. Stefano, battistero)
Domo era l’antica sede della Pieve di Valtravaglia e le sue origini risalgono ai primissimi secoli del cristianesimo. Vanta insigni momumenti e la parrocchia comprende i seguenti edifici sacri: la chiesa della Madonna e di s. Pietro martire a MUSADINO, la chiesa della Madonna della neve a LIGURNO, la chiesa di San Genesio e la chiesa di S. Giorgio a SARIGO; le cappelle della Madonna del Roncaccio e di S. Anna.
Il nucleo di Domo è raggiungibile in automobile in 10 minuti percorrendo la strada provinciale che collega Castelveccana, Nasca a Brezzo di Bedero e Germignaga.

alla chiesa parrocchiale di Porto Valtravaglia
La chiesa di Porto risale all’epoca romanica, ma continuamente rimaneggiata ed ampliata nei secoli. Ha subìto un importante restauro generale sia all’esterno che all’interno, dove si possono ora ammirare l’affresco di San Rocco sulla controfacciata e la volta nella cappella della Madonna con un mirabile affresco di angeli musicanti. A Porto si arriva da Villa Immacolata in automobile in 10 minuti. Lunedi è il giorno di mercato.

alla chiesa di San Giorgio presso il Cimitero di Sarigo
Antichissima chiesa in stile romanico, conserva tutti gli elementi originali sia all’esterno che all’interno, dove sono stati riscoperti importanti affreschi seicenteschi nell’abside e un pavimento originario risalente al X-XI secolo. La si può raggiungere anche a piedi, in mezz’ora, salendo verso Nasca e da qui verso sinistra, per Sarigo.

alla chiesa di S. Michele arcangelo sulla omonima alpe e il piccolo borgo montano di San Michele

L’alpe di S. Michele (comune di Porto Valtravaglia) si trova sulla montagna (altitudine mt.835 s.l.m.) a circa 8 km. da Villa Immacolata (percorso Nasca, Sant’Antonio, San Michele) raggiungibile in automobile in circa un’ora. Comprende un nucleo di una ventina di case (un antico alpeggio) e la chiesetta del X-XI secolo con importanti affreschi che vanno al XI-XII secolo al XV sec. Si gode un impareggiabile panorama del lago, dalle Isole Borromee a Locarno e tutta la sottostante Valtravaglia.
Nel Decanato di Luino, molte sono le mete facilmente raggiungibili in automobile, ricche di monumenti che raccontano la storia millenaria dell’antica Valtravaglia (che comprendeva la zona da Castelveccana a Zenna e i paesi della Valcuvia fino a Mesenzana e Brissago.

Sul Lago Maggiore


le isole Borromee


l’eremo di Santa Caterina del sasso


la rocca di Angera


il santuario della Ss. Pietà a Cannobio


l’abbazia di s. Donato a Sesto Calende

 

Agra

La chiesa di S. Eusebio (ora S. Giuseppe) ora unita al Monastero delle suore Romite Ambrosiane.

Brezzo di Bedero

La Canonica di S. Vittore che dal 1137 che fu centro plebano della Valtravaglia, è una grandiosa basilica romanica con importanti affreschi. Conserva un importante organo ed è sede di una apprezzata stagione musicale. E’ circondata da antiche case canonicali e dal Collegio delle Orsoline.

Brissago Valtravaglia

La chiesa di S. Giorgio, ricca di affreschi del XV-XVI sec.

Castelveccana

Nella frazione di Sarigo la chiesa di S. Giorgio, che ha mantenuto intatte le caratteristiche dello stile romanico, risale al XII sec. Nella frazione Caldé la chiesa di S. Veronica,  i resti della Rocca di epoca medioevale demolita nel 1513, ai cui piedi sorgono le fornaci di calce già attive nel 1200-1300. Il campanile del cimitero di S. Martino e la chiesa di S. Antonio al monte. A Ronchiano è attiva Villa Immacolata, casa di spiritualità.

Curiglia con Monteviasco

Il rustico monumento di fede dedicato a S. Carlo Borromeo d’epoca seicentesca. I  santuari della Madonna del Tronchedo e della Madonna della Guardia che aprono la via verso gli alpeggi dove si conservano alcuni incisioni rupestri.

Dumenza

La chiesa di S. Giorgio a Runo, di origine romanica ma rifatta nel 1494. Il campanile del XIII sec. era forse una torre militare. Chiesa e romitorio a Trezzo con percorso Via Crucis da Trezzino.

Germignaga

La chiesa di S. Giovanni al cimitero sorgeva dentro il castello medioevale. La chiesa di S. Rocco in stile barocco conserva un organo del Carnisi (1852).

Grantola

La chiesa di S. Carlo disegnata dal Richini e quella di S. Pietro al cimitero, con qualche antico affresco ed un bel campanile.

Luino

La chiesa di S. Pietro al cimitero, antica parrocchiale con campanile romanico dell’XI sec. di severa bellezza. All’interno affresco dell’Adorazione dei Magi di Bernardino Luini. Sul lungolago la chiesa di S. Giuseppe, opera di Gerolamo Quadrio, voluta dal feudatario Ruggero Marliani e consacrata nel 1665.

Sempre sul lungolago, il santuario della Madonna del Carmine fondato dal beato Jacopino Luini nel 1477,  conserva un importante ciclo di affreschi datati 1544. Notevoli l’altare, il simulacro della Madonna, i confessionali lignei opera della scuola del Castelli; la pala dell’altare con la Madonna e santi carmelitani, l’organo Carnisi.

Nella prepositurale gli affreschi dei quattro evangelisti nella cupola, del pittore Raffaele Casnedi, originario di Runo.

La stazione, di imponente e sobria architettura, realizzata nel 1882 in concomitanza con la linea ferroviaria Genova-Novara-Luino, verso la Svizzera.

Nel centro storico si tiene  il mercato del mercoledì che risale all’epoca di Carlo V.

Nelle frazioni: la chiesa di S. Maria a Voldomino e di S. Biagio con un importante affresco di Guglielmo da Montegrino; la chiesa  di S. Quirico a Biviglione.

Luino ha dato i natali agli scrittori e poeti Piero Chiara e Vittorio  Sereni, entrambi nati nel 1913 che con le loro opere si sono guadagnati un posto di rilievo nella letteratura italiana.

Maccagno

Sul lungolago, il santuario della Madonna della punta di fine ‘500; l’edificio della Zecca dei conti Mandelli; il Museo Parisi Valle, prestigioso polo culturale internazionale. La chiesa di S. Stefano e quella di S. Antonio  con affreschi di Antonio da Tradate. A Maccagno superiore Casa Branca dalla caratteristica architettura a loggiati. Nelle frazioni: la chiesetta di S. Rocco a Campagnano, a picco sul lago e quella di S. Martino con un bel campanile tardo romanico e nel grandioso interno un bel pulpito marmoreo. Sulla strada verso la Svizzera la centrale ENEL di Roncovalgrande. Da Musignano si sale in escursione al lago Delio.

Mesenzana

La torre dell’XI sec. che sovrasta l’abitato, perfettamente conservata, e la chiesa della Purificazione di Maria costruita nel 1740.

Montegrino

Patria del pittore Guglielmo che ha lasciato importanti affreschi nella chiesa di S. Martino. Nella pineta alta, un masso altare con incisioni rupestri (coppelle e petroglifi) di eccezionale bellezza. La chiesa di S. Ambrogio di pregevole fattura. Il monumento al pittore  Giovanni Carnovali, detto il Piccio, che qui ebbe i suoi natali. Possibilità di escursione al monte Sette Termini.

Pino sulla sponda del Lago Maggiore

La torre medioevale dove ha sede il municipio, risalente al ‘200. La chiesa di S. Quirico rifatta nel ‘700 offre un bel sagrato con panorama sul lago. Dal lago è ben visibile lo spuntone di roccia detto “sasso di Pino” rammentato nel patto di torre tra i vallerani di Blenio e Leventina nel 1182.

Porto Valtravaglia

Il complesso monumentale religioso di Domo, con il battistero, uno dei più antichi edifici della pieve, risalente al IX-X sec.; la chiesa di S. Stefano con importanti affreschi e la parrocchiale dell’Assunta risalente al X, XI sec. e rifatta nell’800. Conserva un importante organo proveniente da Castiglione Olona ed è sede di una apprezzata stagione musicale. L’imponente campanile fu probabilmente una torre di guardia di epoca romana. Nell’omonima frazione un’altra torre.

La chiesa di S. Michele al monte con Madonna di Guglielmo da Montegrino ed altri affreschi più antichi (XII-XIV sec.). A Ticinallo la chiesa di S. Martino e una “curtis”  medioevale già casa Franzosini. A Ligurno nella chiesa di S. Rocco una Madonna di Guglielmo da Montegrino. Nel capoluogo la chiesa dell’Assunta (bell’affresco di S. Rocco e angeli musicanti);  di S. Rocco e della Madonna del fiume o delle cappelle. Nel centro storico il palazzo costruito fra il 1620 ed il 1630 da Daniele Melli, che fu residenza privata e masseria agricola della dinastia dei notai Melli.

Tronzano Lago Maggiore

La chiesa dell’Assunta nella frazione di Bassano, affiancata da un integro campanile romanico, con spettacolare vista sul lago. Così pure dalla chiesa di S. Maria al cimitero dove si ammira la Cappella “liberty” della fam. Marchelli. Altre chiese: S. Rocco a Tronzano e S. Sebastiano a Bassano.

Veddasca

La chiesa di S. Silvestro a Cadero con il suo campanile romanico; dei Ss. Gervaso e Protaso a Graglio; di S. Lorenzo ad Armio; dell’Assunta a Lozzo e della Natività di Maria a Biegno. Possibilità di escursione al lago Delio.

Translate »